L'A.S.D. COHIBA CLUB

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La locuzione inglese boogie woogie non ha una traduzione univoca. Sul suo significato si discute ancora. Forse è un soprannome ricorrente negli ambienti negri di Chicago nei primi decenni del 1900. Forse è semplicemente un suono onomatopeico che fa riferimento a qualche strumento di accompagnamento che nei primissimi albori scandiva il ritmo di questa musica, in assenza di pianoforte. Qualche studioso ha ipotizzato come traduzione danza oscena: boogie è un termine dialettale del sud degli USA che significa osceno; woogie è un ballo tipico della popolazione nera di Anniston (Alabama).

Il boogie woogie nacque nel contesto del Blues attorno al 1920 negli ambienti del jazz. I primi musicisti furono negri e lo strumento musicale per elezione fu il pianoforte. Può sembrare una stranezza, se si considera che il pianoforte è uno strumento europeo; ma andò proprio così. In America, in quegli anni, in tutti i locali di intrattenimento alla moda, c`era un pianoforte.

 

L`invenzione del boogie woogie non si può attribuire ad un solo autore: esso è sicuramente il frutto di un lavoro che possiamo definire collegiale a distanza. Molti musicisti hanno contribuito a caratterizzarlo: in diversi luoghi, in diversi tempi. Le rivendicazioni di paternità, naturalmente, non mancano: fra tutte,la più attendibile pare essere quella del fantastico Jimmy Yancey (grande ballerino di step ed altrettanto grande virtuoso del pianoforte)
La iniziale definizione di fast blues introduce immediatamente il concetto di tempo sostenuto, come caratteristica essenziale del boogie woogie. Sul piano interpretativo poi, abbiamo avuto due distinti filoni:
Uno classico, in chiave dotta, che è stato coltivato da gruppi di validi musicisti e studiosi di jazz. 
Un altro di massa, orchestrale, non di altissima qualità, che ha puntato sul ritmo frenetico, finalizzato a lanciare un nuovo genere di ballo. 
Esso si sviluppò soprattutto nel Middle West. La prima incisione discografica in cui compare il termine boogie woogie risale al 1928: Pinetop`s Boogie Woogie di Clarence Pine Top Smith. Per dovere di cronaca si deve ricordare che già erano stati precedentemente incisi altri brani nei cui titoli però non compariva l`espressione boogie woogie: Chicago Stomp (1924) di Jimmy Blythe; Honky Tonky Train Blues (1927) di Meade Lux Lewis.

Clarence fu ucciso poco tempo dopo l`incisione, durante una rissa fra ubriachi: tale incidente fa capire il contesto storico ed ambientale di questo genere musicale. Ma il suo pezzo sopravvisse a lui per molto tempo, proprio perchè segnò l`inizio di una svolta.
Dopo la crisi del `29 (martedì nero di Wall Street) il jazz tradizionale si trasformò in swing. La commercializzazione di questo nuovo genere fu massiccia e rapida. La diffusa voglia di risorgere portò all`apertura di numerose sale da ballo in tutte le principali città degli USA.

Un altro di massa, orchestrale, non di altissima qualità, che ha puntato sul ritmo frenetico, finalizzato a lanciare un nuovo genere di ballo. 
Esso si sviluppò soprattutto nel Middle West. La prima incisione discografica in cui compare il termine boogie woogie risale al 1928: Pinetop`s Boogie Woogie di Clarence Pine Top Smith. Per dovere di cronaca si deve ricordare che già erano stati precedentemente incisi altri brani nei cui titoli però non compariva l`espressione boogie woogie: Chicago Stomp (1924) di Jimmy Blythe; Honky Tonky Train Blues (1927) di Meade Lux Lewis. 

Per molti anni i movimenti di danza supportati dalla musica del boogie woogie furono affidati all`improvvisazione. I neri erano abituati a ballare liberamente ogni ritmo, senza problemi di codificazioni: meno che mai si preoccuparono di mettere in piedi costruzioni tecniche relative a questo nuovo tipo di ballo.
A dire il vero, dagli studi effettuati sul boogie woogie in quanto ballo, è emerso chiaramente che esso non ha creato specifiche figure, ma ha operato una sintesi ed un assemblaggio di tutto quanto era stato prodotto dalle danze del genere jitterbug: 

* Continuo rimbalzare da un piede all`altro;

* Break-away; 

* Separation e riavvicinamento con arrotolamento e srotolamento della dama;

* Air-steps,

* Dinamica gestione della dama in tutta una serie di giri e piroette;

"Più che un nuovo ballo, il boogie woogie fu un nuovo modo di interpretare vecchie figure coreografiche: le improvvisazioni solistiche e le evoluzioni aeree del jitterbug, quel filone di balli nevrastenici che dal charleston al big apple avevano rivoluzionato la coppia riproponendo la distanza tra i partner, entrarono a far parte del boogie."

Per quanto riguarda la posizione della coppia, non c`era una regola precisa, nel senso che la libera interpretazione portava di volta in volta i ballerini ad assumere posizioni aperte, chiuse, di spalle. Questa condizione di fondamentale libertà consentiva ai danzatori più acrobatici di inserire figure azzardate e pericolose: salti mortali, voli di ogni genere, scavalcamenti della dama e sottopassaggi da parte di lei. Si preparavano in tal modo le premesse del rock `n` roll. 

La massima diffusione di questo ballo negli USA avvenne alla vigilia della seconda guerra mondiale e fu parallela al successo crescente del nuovo genere musicale. Basti pensare che nel 1938 alla Carnegie Hall di New York, famosa per i concerti di musica classica, si tenne il primo concerto swing al quale presero parte i più grandi musicisti di jazz, neri e bianchi. Le varie cronache di tale avvenimento furono concordi nel decretarne lo straordinario successo.

Per molti anni i movimenti di danza supportati dalla musica del boogie woogie furono affidati all`improvvisazione. I neri erano abituati a ballare liberamente ogni ritmo, senza problemi di codificazioni: meno che mai si preoccuparono di mettere in piedi costruzioni tecniche relative a questo nuovo tipo di ballo.
A dire il vero, dagli studi effettuati sul boogie woogie in quanto ballo, è emerso chiaramente che esso non ha creato specifiche figure, ma ha operato una sintesi ed un assemblaggio di tutto quanto era stato prodotto dalle danze del genere jitterbug: 

* Continuo rimbalzare da un piede all`altro;

* Break-away; 

* Separation e riavvicinamento con arrotolamento e srotolamento della dama;

* Air-steps,

* Dinamica gestione della dama in tutta una serie di giri e piroette;

"Più che un nuovo ballo, il boogie woogie fu un nuovo modo di interpretare vecchie figure coreografiche: le improvvisazioni solistiche e le evoluzioni aeree del jitterbug, quel filone di balli nevrastenici che dal charleston al big apple avevano rivoluzionato la coppia riproponendo la distanza tra i partner, entrarono a far parte del boogie."

Per quanto riguarda la posizione della coppia, non c`era una regola precisa, nel senso che la libera interpretazione portava di volta in volta i ballerini ad assumere posizioni aperte, chiuse, di spalle. Questa condizione di fondamentale libertà consentiva ai danzatori più acrobatici di inserire figure azzardate e pericolose: salti mortali, voli di ogni genere, scavalcamenti della dama e sottopassaggi da parte di lei. Si preparavano in tal modo le premesse del rock `n` roll. 

La massima diffusione di questo ballo negli USA avvenne alla vigilia della seconda guerra mondiale e fu parallela al successo crescente del nuovo genere musicale. Basti pensare che nel 1938 alla Carnegie Hall di New York, famosa per i concerti di musica classica, si tenne il primo concerto swing al quale presero parte i più grandi musicisti di jazz, neri e bianchi. Le varie cronache di tale avvenimento furono concordi nel decretarne lo straordinario successo.

Clarence fu ucciso poco tempo dopo l`incisione, durante una rissa fra ubriachi: tale incidente fa capire il contesto storico ed ambientale di questo genere musicale. Ma il suo pezzo sopravvisse a lui per molto tempo, proprio perchè segnò l`inizio di una svolta.
Dopo la crisi del `29 (martedì nero di Wall Street) il jazz tradizionale si trasformò in swing. La commercializzazione di questo nuovo genere fu massiccia e rapida. La diffusa voglia di risorgere portò all`apertura di numerose sale da ballo in tutte le principali città degli USA.
Il boogie woogie entrò profondamente nella vita degli americani e nelle loro abitudini, sia come musica che come ballo. Per questo motivo, allo scoppio della guerra, le Autorità fecero incidere una serie di 33 giri di musica swing/boogie woogie, destinati alle truppe impegnate nei combattimenti nelle varie regioni strategiche del mondo: ciò sarebbe servito a tenere alto il morale dei soldati.

Molti maestri usano per questo ballo una tecnica e delle figure identiche a quelle che ritroviamo nel jive. Mentre il jive appartiene alla disciplina DANZE LATINO-AMERICANE, il boogie woogie è onnipresente:

* Fa parte delle danze tradizionali americane e figura nella disciplina Rythm le cui competizioni riguardano esclusivamente l`american style. 

* Appartiene alla disciplina DANZE JAZZ (boogie voogie, rock `n` roll, twist, disco dance, charleston, blues).

* Rientra nel settore Danze Jazz della WRRC (World Rock `n Roll Confederation).